La figura fantozziana ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, un modello di perdente. Fantozzi esprime il carattere del suddito, colui che non è capace di opporsi al Potere, anzi, se potesse, vorrebbe trarne il maggior profitto possibile. Il Ragioniere, con un ruolo medio-basso, è sempre invidioso del successo altrui, vorrebbe tradire la moglie, vorrebbe ottenere una promozione senza merito, vorrebbe vivere come coloro che invidia (i superiori). La sua visione della vita è mediocre. È vittima dei soprusi altrui e, a sua volta, opprime quelli più deboli di lui (una merdaccia). Oggi come ieri, Fantozzi racconta ancora una parte di noi. Di colui che si lamenta, ma che non fa niente per cambiare. Vittima del sistema, è un semplice lavoratore, assoggettato alla logica del profitto.
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